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Celebrazioni:Luigi Pirandello

140° Nascita Luigi Pirandello
Località Caos 28 Giugno

 

L’UOMO DAL FIORE IN BOCCA

 
La morte, capisce? è passata. M’ha ficcato questo fiore in bocca, e m’ha detto: – Tientelo, caro: ripasserò fra otto o dieci mesi!


Il 140° della nascita di Luigi Pirandello coincide, quest’anno, con il 70° della sua morte: evento unico e irripetibile. E a sancire questo tema sarà la rappresentazione della commedia “L’uomo dal fiore in bocca”, atto unico del drammaturgo, che concluderà la serata in onore del Premio Nobel. A metterla in scena davanti alla Casa Natale di Pirandello sarà la compagnia “Piccola Ribalta” di Casteltermini, con gli attori Fabrizio Giuliano (L’uomo dal fiore in bocca) e Raimondo Rotolo (Un pacifico avventore).
Questo dialogo, atto unico, trae origine dalla novella del 1918 Caffè notturno, che poi Pirandello intitolò, con felice intuizione, la Morte addosso, nel 1923. Proprio nel 1923, il 21 febbraio, fu rappresentato a Roma l’atto unico, dal Teatro degli Indipendenti, diretto da Anton Giulio Bragaglia. Il titolo “L’uomo dal fiore in bocca” suona più poetico, per creare la suggestione e il riferimento al termine epitelioma, che pronunziato, per Pirandello, è nome dolcissimo “più dolce di una caramella”, anziché tubero violaceo di morte, lasciato in bocca come un fiore.

LLa morte addosso, viceversa, è titolo più realistico ad indicare quasi fisicamente quella morte che ciascun uomo si porta addosso, senza rendersene conto; o meglio, di cui s’accorge drammaticamente nel momento in cui la scopre come malattia mortale, oppure quando gli altri gliela fanno notare. Dramma racchiuso magistralmente nella battuta:

Se la morte, signor mio, fosse come uno di quegli insetti strani, schifosi, che qualcuno inopinatamente ci scopre addosso…Lei passa per via; un altro passante, all’improvviso, lo ferma e, cauto, con due dita protese le dice: – “Scusi, permette? lei, egregio signore, ci ha la morte addosso”. E con quelle due dita protese, la piglia e butta via…Sarebbe magnifica!…

Vita e morte, Pirandello in questa commedia le descrive come eventi sovrapponibili,  a segnare l’involontario cammino dell’uomo, caduto come una lucciola dal cielo in un momento e in un luogo non scelto da lui, e destinato già fin dalla nascita a portare il suo fiore di morte in bocca. E la visione, per quanto tristissima, e drammatica nel bacio della moglie che vorrebbe condividere la sorte del marito, non atterrisce o sgomenta. C’è una consapevolezza di fondo e una accettazione – non rassegnazione – del percorso, che per l’uomo era già stabilito ed era ineluttabile completare.

1° PREMIO DI PITTURA
“CAOS – ERMA BIFRONTE”

 Erma bifronte, Vincenzo SciamèSarà una estemporanea di pittura, organizzata dall’Associazione artistico culturale “Vernissage” di Agrigento e dalla Biblioteca – Museo “Luigi Pirandello, ad aprire le celebrazioni pirandelliane del giorno 28 (ore 9,00 ore 18,00). Ad essa potranno partecipare tutti i pittori che ne faranno richiesta fino all’ultimo giorno e avranno voglia di cimentarsi davanti alla Casa Natale del drammaturgo. L’estemporanea è a tema: Pirandello tra arte, letteratura e territorio, ed è aperta a tutte le tendenze artistiche. La tecnica è libera ed il formato massimo 70×100. La partecipazione è gratuita. Le opere selezionate(circa 15) saranno esposte fino al 19 agosto presso il sito di Casa Natale e la Biblioteca-Museo “Pirandello”. Delle opere selezionate sarà curato un catalogo. Oltre un attestato per tutti i partecipanti, al 1° classificato sarà consegnata la targa “Premio Caos-Erma Bifronte”. Ai primi tre classificati andrà un ‘Erma Bifronte in ceramica, realizzata dall’artista agrigentina Rosa Tirrito. La giuria è composta: Alfredo Bordenga (pittore), Calogero Carbone (Direttore Biblioteca Museo Pirandello), Attilio Dalli Cardillo (Bibliofilo), Stefano Milioto (Scrittore, Drammaturgo), Ubaldo Riccobono (Giornalista, Scrittore), Rosa Tirrito (Scultrice).


DALL’ARGENTINA, CON AMORE

Durante la serata sarà consegnata al Sindaco di Agrigento, Marco Zambuto e all’Assessore ai beni, attività culturali e turismo, Paolo Minacori, la targa d’oro donata dalla Comisiòn de Homenaje di Buenos Aires, che sarà custodita presso la Biblioteca-Museo. Una cerimonia semplice, ma significativa a rinsaldare l’amicizia tra i popoli, in nome dell’arte, della letteratura e della cultura.

 Casa Natale di Pirandello, contrada Caos

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