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65^ SAGRA DEL MANDORLO IN FIORE

FOLKLORE E PRIMAVERA ANTICIPATA

AD AGRIGENTO

 

Pirandello al tempio della Concordia

Con l’accensione del Tripode, la Fiaccolata dell’Amicizia e la prima sfilata dei gruppi folkloristici di tutte le parti del mondo, si è aperta ad Agrigento la 65^ Sagra del Mandorlo in fiore e il 55° Festival Internazionale del Folklore.

 

Una kermesse che è partita all’insegna del bel tempo, come avviene ormai da tanti anni ad Agrigento, mentre, in tante parti dell’Isola e nel resto dell’Italia, il gelo e il freddo la fanno da padroni. E il vero spettacolo che si rinnova ogni anno è la magnifica Valle dei Templi con i suoi mandorli completamente fioriti.

 


Uno spettacolo nello spettacolo è la Kolymbethra (dal greco, piscina) che si trova presso l’estremità occidentale della Collina dei Templi, all’interno di un taglio naturale che divide l’area del Santuario delle Divinità Ctonie dal Tempio di Vulcano.

 

Luigi Pirandello«… L’antica famosa Colimbetra akragantina era veramente molto più giù, nel punto più basso del pianoro, dove tre vallette si uniscono e le rocce si dividono e la linea dell’aspro ciglione, su cui sorgono i Tempii, è interrotta da una larga apertura. In quel luogo, ora detto dell’Abbadia bassa, gli Akragantini, cento anni dopo la fondazione della loro città, avevano formato la peschiera, gran bacino d’acqua che si estendeva fino all’Hipsas e la cui diga concorreva col fiume alla fortificazione della città…»  (Luigi Pirandello, I vecchi e i giovani)

 

Attualmente la Kolymbethra è un grandioso giardino di cinque ettari con alberi (ulivi, mandorli) e piante appartenenti alla macchia  mediterranea (mirto, lentisco, terebinto, euforbia, ginestra) e un ampio agrumeto con limoni, mandarini, aranci. Il giardino è stato affidato al FAI, che ne ha reso visitabili i suggestivi sentieri nella natura e che organizza, soprattutto d’estate, spettacoli serali di musica e teatro, nonché degustazioni di prodotti tipici.

 

 

 

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